Teatro

Vincent Van Gogh - L'odore assordante del bianco

Alessandro Preziosi

Regia: Alessandro Maggi
Cast: Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa Accorsi
Produzione: Venerdì 7 Febbraio 2020

Periodo di programmazione: Venerdì 7 Febbraio 2020

Platea:In abbonamento o Biglietti per il singolo Spettacolo

Orario: 21:00

Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco, nella devastante neutralità di un vuoto? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire dalle austere mura del manicomio di Saint Paul. Vincent Van Gogh - l’odore assordante del bianco è una sorta di thriller psicologico firmato da Stefano Massini che, con la sua drammaturgia asciutta e tagliente, ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione attorno al tema della creatività artistica, lasciando lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Il serrato dialogo tra Van Gogh, interpretato da un intenso Alessandro Preziosi, e suo fratello Theo, propone non soltanto un ampio sguardo sulla vicenda umana dell’artista, ma ne rivela altresì uno stadio sommerso. Al regista Alessandro Maggi è affidato il compito di modulare le infinite e intrinseche variabili di questo toccante testo. 
Alessandro Preziosi dopo i successi di Cyrano de Bergerac, Cyrano sulla luna e Don Giovanni è il protagonista di questa pièce, scritta da Stefano Massini, drammaturgo tra i più affermati in Italia e all’estero e vincitore con questo testo del Premio Tondelli – Riccione Teatro 2005.
Il testo vinse il Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “…scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” (dalla motivazione della Giuria): firmato da Stefano Massini , drammaturgo italiano che negli ultimi anni ha saputo cogliere lo spirito del tempo riscuotendo significativi riconoscimenti anche all’estero, con la sua drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.